IL VETERINARIO AZIENDALE IN RISPOSTA ALLE ESIGENZE DELLA FILIERA AGROALIMENTARE

IL VETERINARIO AZIENDALE IN RISPOSTA ALLE ESIGENZE DELLA FILIERA AGROALIMENTARE

  • Posted by admin_anvaz
  • On 15 Ottobre 2015
  • Comments

FIERA INTERNAZIONALE DEL BOVINO DA LATTE DI CREMONA
Venerdì 30 ottobre 2015
Cremona Fiera Sala AMATI ore 14,00

Scarica il programma completo

La nostra Associazione nasce dal tavolo di lavoro costituito dalla Fnovi agli inizi del 2010 che ha prodotto il Documento Fondativo del Veterinario Aziendale nel novembre dello stesso anno.
Lo scopo era di rispondere ad una richiesta del Ministero della Salute rivolto alla stessa Fnovi, di definire ruolo e competenze del Veterinario Aziendale per completare la rete di sorveglianza epidemiologica del nostro Paese ed arrivare ad un Decreto Istitutivo di questa nuova figura professionale.
In realtà una bozza di Decreto giace al MinSal dallo scorso anno, dopo alcuni incontri organizzati dal Ministero stesso con i diversi Enti interessati ed ai quali ha partecipato anche lo scrivente come delegato Fnovi, insieme ad altri due colleghi l.p.
Terminato il lavoro del tavolo Fnovi, i componenti di quella esperienza hanno deciso di costituire l’ Associazione Nazionale Veterinari Aziendali con l’intenzione di contribuire all’affermazione di questa figura professionale attraverso lo sviluppo di una visione complessiva del settore delle produzioni agro zootecniche. Le regole imposte dal mercato globale, la concorrenza sleale sui prodotti del made in Italy, le crescenti aspettative dei consumatori sulla qualità delle derrate alimentari sono i temi con cui devono confrontarsi le nostre produzioni alimentari. Tuttavia, argomenti come il benessere animale, il rispetto dell’ambiente, un uso adeguato dei farmaci, processi di produzione più trasparenti, sono stati affrontati in modo settoriale, mentre riguardano i compiti e l’interesse di tutte le componenti delle filiere, a cominciare da noi veterinari, ma anche dei comparti della produzione primaria, della trasformazione e della distribuzione.
Il sistema produttivo del nostro Paese ha dunque bisogno di progettare il proprio futuro, ma sviluppando una strategia comune per affrontare i mercati globali, analizzando e valorizzando meglio le risorse che abbiamo a disposizione nelle diverse filiere e territori.
Il senso della tavola rotonda vuole essere quello di promuovere un confronto che possa tradursi in un tavolo di lavoro che ragioni sulle prospettive di mercato e sugli strumenti adeguati a migliorare l’efficienza delle produzioni agro zootecniche italiane. Siamo convinti che fare “sistema” , stabilendo in modo condiviso standard di produzione comuni, sia utile al miglioramento delle performances di ogni singola filiera ed al recupero degli enormi spazi di mercato che occupa il falso “made in Italy”.
In conclusione, alla vigilia della chiusura di Expo, che ha rappresentato una vetrina eccezionale per le produzioni alimentari del nostro Paese, riteniamo necessaria una riflessione attenta sulle opportunità che questo evento ha rappresentato per le nostre filiere, ma anche degli strumenti necessari per poterle capitalizzare al meglio. In questa riflessione noi veterinari vogliamo esserci con il nostro bagaglio di competenze e passione che ha contribuito da sempre alla crescita ed affermazione delle filiere agro zootecniche italiane.
Nel ringraziare nuovamente per la partecipazione, porgo i più cordiali saluti.
Dott. Giovanni Turriziani
Presidente ANVAz

0 Commenti